{"id":631,"date":"2021-11-02T16:45:00","date_gmt":"2021-11-02T16:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/?p=631"},"modified":"2021-11-02T16:44:19","modified_gmt":"2021-11-02T16:44:19","slug":"documento-conclusivo-dellxi-congresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/2021\/11\/02\/documento-conclusivo-dellxi-congresso\/","title":{"rendered":"Documento conclusivo dell&#8217;XI congresso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;XI congresso del Partito della Rifondazione Comunista \u2013 Sinistra Europea assume la linea, le analisi e le proposte contenute nelle tesi approvate come indicazioni di lavoro che impegnano tutto il partito con spirito unitario allo sviluppo dell\u2019iniziativa politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pandemia ha evidenziato le profonde contraddizioni di un capitalismo neoliberista che antepone l\u2019accumulazione di capitale e la logica del profitto ai bisogni sociali. Assistiamo oggi alla convergenza su scala planetaria di crisi ecologica, crisi epidemiologica, crescita delle disuguaglianze, instabilit\u00e0 globale, guerre. Catastrofi, ingiustizie e sofferenza sociale si accumulano mentre l\u2019umanit\u00e0 avrebbe tutte le potenzialit\u00e0 per garantire la pace tra i popoli, un\u2019esistenza degna a tutte\/i e per porre le basi per un rapporto con la natura non autodistruttivo. L\u2019eco-socialismo del XXI secolo \u00e8 la ricerca e la lotta per un\u2019alternativa a un modello fondato sullo sfruttamento, l\u2019esclusione e la devastazione ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A trenta anni dalla nascita del nostro partito rivendichiamo le ragioni di una tenace resistenza al neoliberismo e l\u2019attualit\u00e0 del nostro comunismo democratico, libertario, ecologista, femminista, internazionalista. La rifondazione comunista \u00e8 un compito di lunga lena, in cui il punto di vista di classe e quello femminista sono indispensabili per la critica e l\u2019analisi del capitalismo presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rifondazione Comunista \u00e8 un partito delle classi lavoratrici che rilancia l\u2019impegno per la difesa e l\u2019estensione dei diritti, un piano per il lavoro e la riconversione ecologica, il rilancio del pubblico a partire dalla sanit\u00e0 e dalla scuola, la lotta per la democrazia e l\u2019attuazione della Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro partito nacque difendendo l\u2019eredit\u00e0 feconda di una cultura politica comunista originale come quella italiana a partire dall\u2019elaborazione di Antonio Gramsci che oggi \u00e8 punto di riferimento per le sinistre e i movimenti sociali in tutto il mondo, una visione della politica che si pone il tema dell\u2019egemonia e l\u2019importanza di comprendere e intervenire nella complessit\u00e0 dei rapporti di classe e del contesto politico, sociale, istituzionale, culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo bisogno di un partito sociale che pratica il mutualismo e la ricostruzione del legame sociale, l\u2019internit\u00e0 ai movimenti e alle lotte, l\u2019attivismo ambientalista e solidale, antirazzista, internazionalista e per la pace, che costruisce vertenze e promuove campagne. Il radicamento sociale \u00e8 condizione per conoscere la realt\u00e0 e sviluppare l\u2019iniziativa politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo bisogno di un partito che sappia incontrare le nuove generazioni che subiscono le conseguenze di un capitalismo delle cui contraddizioni cominciano ad assumere consapevolezza a partire dalla crisi ambientale che causa il cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo bisogno di un partito che non perda l\u2019ispirazione e l\u2019impegno internazionalista, per rafforzare la solidariet\u00e0 e l\u2019agenda comune con i popoli che si battono per la propria liberazione, a partire dai Palestinesi, dai Curdi e dal popolo Saharawi, da Cuba, dal Venezuela e dalle forze del Foro di Sao Paulo in America Latina, con particolare attenzione al consolidamento del Partito della Sinistra Europea per rafforzare l\u2019azione comune della sinistra radicale nello spazio europeo. Un partito che sappia dare voce a tante\/i compagne\/i non italiani, che nei diversi territori si sono iscritti, contribuendo alla ricchezza politica della nostra organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella consapevolezza delle nostre difficolt\u00e0, nella straordinariet\u00e0 del contesto in cui si svolge il nostro XI congresso, il partito avvia un percorso di rinnovamento che deve coinvolgere sia il nostro modo di essere che il gruppo dirigente. Questo processo deve attraversare i territori e operare un decisivo salto di qualit\u00e0 sul livello centrale e anche ridefinire il gruppo dirigente nazionale in una conferenza da tenersi tra luglio e settembre 2022. Il Congresso nel dare questo mandato al nuovo cpn, alla direzione e alla segreteria li impegna a valorizzare le competenze di chi ha fatto decenni di militanza nel partito ma puntando decisamente sugli elementi di novit\u00e0 e sulle energie giovanili che ci sono nel partito. Proprio il carattere unitario del congresso e l\u2019obiettivo della gestione unitaria della nostra organizzazione si devono sostanziare in un\u2019attitudine all\u2019innovazione in direzione di un maggior radicamento del partito nelle lotte sociali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel nostro paese le politiche neoliberiste hanno prodotto una profonda crisi sociale e il progressivo svuotamento della democrazia costituzionale. La radicalit\u00e0 dei problemi pone la necessit\u00e0 di un\u2019alternativa di societ\u00e0 che il bipolarismo invece tende a escludere e cancellare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il governo Draghi \u00e8 espressione, pur dentro la crisi del neoliberismo, della capacit\u00e0 egemonica di un progetto neocapitalista su una politica che non pone al centro i bisogni e le emergenze sociali del paese, ma gli interessi delle classi dominanti italiane ed europee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo una ripresa della lotta di classe e dei movimenti sociali pu\u00f2 cambiare i rapporti di forza e modificare l\u2019agenda delle priorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavoriamo per l\u2019unificazione delle lotte, per la promozione di una nuova stagione di movimento e opposizione, capace di aggregare un blocco sociale popolare su un programma di attuazione della Costituzione e di radicale alternativa ai poli esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono segnali di ripresa delle mobilitazioni che come nel caso della GKN riescono a mettere in moto un coinvolgimento largo intorno a rivendicazioni unificanti come quella di una legge contro le delocalizzazioni. La convergenza, che si \u00e8 andata costruendo a partire dalle giornate del ventennale di Genova 2001 fino alla preparazione della manifestazione contro il G20 del 30 ottobre a Roma, \u00e8 un primo passo nella giusta direzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al PNRR e alla manovra di Draghi contrapponiamo una piattaforma sociale e ambientalista per il salario minimo legale, la riduzione dell\u2019orario di lavoro a parit\u00e0 di salario e la redistribuzione del lavoro produttivo e riproduttivo, una lotta senza quartiere a tutte le forme di precariet\u00e0 che colpiscono in modo particolare le donne e i giovani, il reddito di base, pensioni a 60 anni di et\u00e0 o dopo 40 di lavoro coperto da contributi, il rilancio del ruolo pubblico nell\u2019economia e nella riproduzione sociale con grandi investimenti nella sanit\u00e0, nella scuola, nei servizi sociali, in un\u2019autentica transizione ecologica, un piano nazionale per la casa e un sostegno per gli affitti, la ripubblicizzazione e reinternalizzazione dei servizi, la difesa dei beni comuni, la riduzione drastica delle spesse militari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La frantumazione e le identit\u00e0 chiuse non aiutano alla costruzione di spazi di iniziativa unitaria capaci di parlare al Paese e, soprattutto, a chi subisce le conseguenze della crisi e delle politiche delle classi dominanti. Vogliamo essere \u201ccolla\u201d nella sinistra sociale e politica, lavorare per superare una situazione che genera impotenza e passivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come Partito della Rifondazione Comunista lanciamo un messaggio a tutte le donne e gli uomini che non si rassegnano a un paese senza opposizione e senza sinistra, a tutte le realt\u00e0 organizzate che condividono l\u2019urgenza della costruzione dell\u2019alternativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel nostro Paese vi sono energie ed esperienze che vanno in controtendenza, un diffuso tessuto di pratiche sociali, culturali e politiche che alimenta il conflitto di classe e ambientale, la dialettica sociale e democratica, il mutualismo e la solidariet\u00e0, le pratiche femministe e le campagne per la pace, i diritti e contro ogni discriminazione e razzismo. Vi sono reti, intelligenze e soggettivit\u00e0 (associazioni, comitati, settori sindacali conflittuali, movimenti, partiti, liste ed esperienze civiche legate al territorio) che operano positivamente, senza per\u00f2 avere quel profilo politico comune necessario al fine di costituire uno stabile punto di riferimento per le classi popolari e per larga parte del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019opposizione al governo Draghi, vogliamo contribuire allo sviluppo di un movimento che, a partire dalle questioni sociali, sindacali, ambientali, democratiche, da quelle legate alla differenza di genere, porti alla costruzione, tanto difficile quanto necessaria, di un ampio schieramento, di un fronte diffuso, di una confederalit\u00e0 sociale che da sinistra, insieme a forze ambientaliste e civiche, si batta per l\u2019alternativa alla brutalit\u00e0 neoliberista e ai poli politici oggi esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rifondazione Comunista propone di aprire un nuovo percorso da costruire insieme, anche con forme inedite, con lo scopo di costruire una soggettivit\u00e0, un\u2019aggregazione che, per dimensioni e credibilit\u00e0, possa rappresentare una alternativa allo stato di cose presente. Allo stesso tempo, abbiamo la consapevolezza che non si possa ricondurre ad uno la pluralit\u00e0 delle diverse esperienze e che nessuna delle formazioni della sinistra di alternativa abbia oggi la forza e l\u2019autorevolezza per realizzare questo obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutta Europa c\u2019\u00e8 una sinistra antiliberista e anticapitalista rosso-verde, che fa riferimento al Partito della Sinistra Europea e al gruppo parlamentare \u201cLa Sinistra\u201d, che rappresenta lo spazio politico in cui si colloca la nostra proposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><p>Il Congresso d\u00e0 mandato al CPN, alla direzione e segreteria di dare attuazione agli indirizzi approvati.<\/p>\n\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/anchor.fm\/rifondazione\/embed\/episodes\/Documento-conclusivo-XI-congresso-e19cs4a\" height=\"102px\" width=\"400px\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;XI congresso del Partito della Rifondazione Comunista \u2013 Sinistra Europea assume la linea, le analisi e le proposte contenute nelle tesi approvate come indicazioni di&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/2021\/11\/02\/documento-conclusivo-dellxi-congresso\/\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">Documento conclusivo dell&#8217;XI congresso<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-documenti","entry"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=631"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":645,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631\/revisions\/645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}