{"id":119,"date":"2021-06-26T11:53:21","date_gmt":"2021-06-26T11:53:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/?p=119"},"modified":"2021-06-26T13:22:54","modified_gmt":"2021-06-26T13:22:54","slug":"tesi-20-la-nostra-proposta-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/2021\/06\/26\/tesi-20-la-nostra-proposta-politica\/","title":{"rendered":"Tesi 20 &#8211; La nostra proposta politica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Praticare l\u2019opposizione, costruire l\u2019alternativa. Il tempo \u00e8 ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il bipolarismo \u00e8 un gioco truccato, occorre lavorare per la costruzione di un\u2019alternativa ai poli esistenti. La necessit\u00e0 della riapertura di un ciclo di lotte e il tema della presenza della sinistra sul terreno della rappresentanza istituzionale non vanno contrapposti. L\u2019assenza nello spazio della politica istituzionale di una sinistra anticapitalista e antiliberista, femminista, ambientalista e pacifista pesa anche sulla capacit\u00e0 di incidere dei movimenti sociali.<br>Non ci rassegniamo a vivere in un Paese senza sinistra e senza opposizione. E\u2019 il risultato della semplificazione della dialettica politica da anni imprigionata dentro un bipolarismo truccato, che vede, da pi\u00f9 di due decenni, le forze politiche convergere sulle scelte fondamentali. Si \u00e8 compiuta nel nostro Paese \u2013 caso forse unico nell\u2019Europa occidentale \u2013 una vittoria senza precedenti sul piano politico del pensiero unico neoliberista. Il bipolarismo \u00e8 servito principalmente ad espungere la rappresentanza delle classi popolari e dei loro interessi dal sistema politico, a sostituire l\u2019alternanza all\u2019alternativa. La marginalizzazione della sinistra di alternativa \u00e8 l\u2019altra faccia della cancellazione della rappresentanza autonoma delle classi lavoratrici e, sul piano politico-culturale, delle culture critiche e dei movimenti sociali. La conseguenza \u00e8 una crescita dell\u2019ultra-destra che ha raggiunto dimensioni che mai ha avuto durante la storia repubblicana.<br>La debolezza della sinistra di classe si rispecchia in quella dei movimenti e pone a tutte le aree critiche del Paese la necessit\u00e0 di una riflessione profonda e non consolatoria.<br>Innanzitutto occorre chiarezza: la scelta di fare \u201cla sinistra\u201d in alleanza col PD non solo \u00e8 del tutto inefficace (come dimostrato ormai da molteplici esperienze), ma contraddice in modo evidente la costruzione e prefigurazione di un\u2019alternativa sociale e politica. Inoltre, viene praticata ritagliandosi uno spazio subalterno e ornamentale come dimostrano le \u201cliste coraggiose\u201d. La costruzione dell\u2019alternativa richiede per essere credibile scelte rigorose e coerenti.<br>Non ci convince neanche la semplice esaltazione del conflitto, dell\u2019intervento sociale, dell\u2019azione locale che non riescono quasi mai ad avere un impatto sulle grandi scelte, in assenza di una capacit\u00e0 di confluenza e di una proposta pi\u00f9 generale. Da questo punto di vista va recuperata la lezione del movimento dei movimenti, oltre che la grande storia dei movimenti operai.<br>Se il governo Draghi segna l\u2019ennesima puntata dell\u2019egemonia del capitale sulla politica e le istituzioni, emerge chiaramente la necessit\u00e0 di un lavoro di lunga lena: pensiamo che tutte le energie vadano concentrate nella promozione di una nuova stagione di movimento e opposizione, capace di aggregare un blocco sociale popolare su un programma di attuazione della Costituzione, di radicale alternativa per il nostro Paese, per un eco-socialismo del XXI secolo.<br>Per questo riteniamo sia fondamentale un\u2019ispirazione unitaria a livello sociale e politico, per costruire la pi\u00f9 ampia opposizione e riaggregare le forze, mettere in connessione le soggettivit\u00e0 critiche e i conflitti, dare vita a campagne di massa. La frantumazione e le identit\u00e0 chiuse non aiutano alla costruzione di spazi di iniziativa unitaria capaci di parlare al Paese e, soprattutto, a chi subisce le conseguenze della crisi e delle politiche delle classi dominanti.<br>Come Partito della Rifondazione Comunista riteniamo urgente aprire una fase di dialogo e di ascolto reciproco fra tutte le donne e gli uomini, fra tutte le realt\u00e0 organizzate che condividono l\u2019urgenza della costruzione dell\u2019alternativa.<br>Sappiamo bene che nel nostro Paese vi sono energie ed esperienze che vanno in controtendenza rispetto all\u2019omologazione della politica e all\u2019abbrutimento della societ\u00e0. Ci riferiamo al diffuso tessuto di pratiche sociali, culturali e politiche (in cui siamo quotidianamente impegnate\/i anche noi di Rifondazione Comunista) che alimenta dall\u2019esterno del parlamento il conflitto di classe e ambientale, la dialettica sociale e democratica, il mutualismo e la solidariet\u00e0, le pratiche femministe e le campagne per la pace, i diritti e contro ogni discriminazione e razzismo. Vi sono reti, intelligenze e soggettivit\u00e0 (associazioni, comitati, settori sindacali conflittuali, movimenti, partiti, liste ed esperienze civiche legate al territorio) che operano positivamente, senza per\u00f2 avere quel profilo politico comune necessario al fine di costituire uno stabile punto di riferimento per le classi popolari e per larga parte del Paese.<br>Dall\u2019opposizione al governo Draghi, vogliamo contribuire allo sviluppo di un movimento che, a partire dalle questioni sociali, sindacali, ambientali, democratiche, da quelle legate alla differenza di genere, porti alla costruzione, tanto difficile quanto necessaria, di un ampio schieramento, di un fronte diffuso, di una confederalit\u00e0 sociale che da sinistra, insieme a forze ambientaliste e civiche, si batta per l\u2019alternativa alla brutalit\u00e0 neoliberista e ai poli politici oggi esistenti. Si tratta di socializzare la politica e politicizzare il sociale, superando steccati e diffidenze che da tempo ostacolano la costruzione di un vasto movimento politico e sociale per l\u2019alternativa. Si tratta anche di saper leggere politicamente la nuova fase storica post pandemia, che vede in profonda crisi il blocco sociale che si era aggregato intorno al nuovismo del M5S, cos\u00ec come il pensiero neo liberale progressista sorpreso dalle forme espansive e di spesa proveniente da oltre atlantico. Esiste un evidente vuoto di proposta politica, che va riempito non inseguendo temi e agende politiche dei fronti in crisi, ma di aprirne una nuova popolare e autonoma. Una proposta ambiziosa e di governo del paese, tale da poter essere percepita come necessaria da larghe masse.<br>Rifondazione Comunista propone di aprire un nuovo percorso da costruire insieme, anche con forme inedite, con lo scopo di costruire una soggettivit\u00e0, un\u2019aggregazione che, per dimensioni e credibilit\u00e0, possa rappresentare una alternativa allo stato di cose presente. Allo stesso tempo, abbiamo la consapevolezza che non si possa ricondurre ad uno la pluralit\u00e0 delle diverse esperienze e che nessuna delle formazioni della sinistra di alternativa abbia oggi la forza e l\u2019autorevolezza per realizzare questo obiettivo.<br>In tutta Europa c\u2019\u00e8 una sinistra antiliberista e anticapitalista rosso-verde che fa riferimento al Partito della Sinistra Europea e al gruppo parlamentare \u201cLa Sinistra\u201d, che rappresenta lo spazio politico in cui si colloca la nostra proposta.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/xi\/2021\/06\/26\/tesi-indice\/\">Indice<\/a><\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Praticare l\u2019opposizione, costruire l\u2019alternativa. Il tempo \u00e8 ora. 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