{"id":638,"date":"2022-08-05T11:11:38","date_gmt":"2022-08-05T11:11:38","guid":{"rendered":"https:\/\/antifascismo.ipertesti.it\/?p=638"},"modified":"2022-11-14T10:42:15","modified_gmt":"2022-11-14T10:42:15","slug":"1-7-il-regime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/638\/","title":{"rendered":"1.7 Il regime"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-bfbd5b61 wp-block-group-is-layout-constrained\" style=\"border-style:dotted;border-width:1px;padding-top:16px;padding-right:16px;padding-bottom:16px;padding-left:16px\">\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Ascolta il capitolo<\/h6>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/antifascismo.ipertesti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/UD-1_7.mp3\"><\/audio><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I provvedimenti del Governo fascista pagarono subito il debito di Mussolini nei confronti dei &#8220;poteri forti&#8221; della borghesia italiana che lo avevano portato al potere: furono sciolte le amministrazioni comunali e provinciali che erano nelle mani di socialisti o di popolari e liquidate le cooperative, le Leghe nelle campagne, le organizzazioni sindacali socialiste, con la conseguente drastica diminuzione dei salari. Dunque finalmente ebbero mano libera gli industriali, gli agrari e la finanza, con l&#8217;annullamento dei provvedimenti fiscali che potessero fare loro da intralcio, mentre contadini e mezzadri si ritrovarono gravati di nuove imposte. La rivalutazione della lira provoc\u00f2 la deflazione e l&#8217;aumento della disoccupazione. Altro che anticapitalismo del fascismo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 16 maggio 1925, alla Camera dei Deputati Antonio Gramsci, nel suo unico <a href=\"https:\/\/www.inventati.org\/reati_associativi\/testi%20raccolti\/011.html\">discorso parlamentare<\/a> (ripetutamente interrotto da Mussolini), denuncia il carattere anti-popolare del regime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto i finanziamenti dello Stato si spostarono massicciamente verso l&#8217;industria bellica, sostenuti dalla martellante campagna nazionalistica e di guerra, che gi\u00e0 rivelava la <a href=\"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/759\/\">tendenza guerrafondaia<\/a> insita nel fascismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio la previsione della tendenza fascista alla guerra porter\u00e0 Gramsci a dire (in occasione del suo processo): &#8220;Voi fascisti porterete l&#8217;Italia alla rovina, e a&nbsp;<em>noi comunisti<\/em>&nbsp;spetter\u00e0 salvarla!&#8221;. Si consolid\u00f2 sempre pi\u00f9 il carattere totalitario dello Stato: l&#8217;abolizione delle legge elettorale proporzionale<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\"><sup>1<\/sup><\/a> consent\u00ec a Mussolini maggioranze plebiscitarie per il suo &#8220;listone&#8221;. Intanto il regime sovrapponeva totalmente il Partito fascista allo Stato: fu riconosciuta e finanziata dallo Stato la fascista &#8220;Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale&#8221;, mentre l&#8217;iscrizione al Fascio divenne condizione necessaria per poter lavorare; la stampa, interamente controllata dal regime, pubblicava le &#8220;veline&#8221; di Mussolini e del Governo; la Magistratura conobbe l&#8217;istaurazione del &#8220;Tribunale speciale per la sicurezza dello Stato&#8221;, esplicitamente addetto alla repressione, i cui giudici erano scelti fra i militari e i membri della Milizia, che (nel Paese di Cesare Beccaria<sup><a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\">2<\/a><\/sup>) restaurava la pena di morte e le cui sentenze non erano passibili di ricorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra il 1926 (anno della sua istituzione) e il 1943 al &#8220;Tribunale speciale&#8221; furono deferiti 15.806 antifascisti\/e (891 le donne), 12.330 furono inviati\/e al confino e ben 160.000 furono gli &#8220;ammoniti&#8221; sottoposti a &#8220;vigilanza speciale&#8221;, che comportava fra l&#8217;altro periodici e immotivati arresti. Gli imputati al &#8220;Tribunale speciale&#8221; furono 5.619 (124 donne), i condannati 4.596. Gli anni totali di prigione inflitti furono 27.735, 42 le&nbsp;condanne&nbsp;a morte. Dei processati i tre quarti erano comunisti\/e.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1931 il regime fascista impose ai professori universitari un giuramento di fedelt\u00e0 al duce, escludendo dall&#8217;Universit\u00e0 (senza pensione) chi si fosse rifiutato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft is-resized is-style-default animated slideInUp delay-200ms\"><a href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/cittadinanza-attiva\/quei-12-professori-che-non-si-piegarono-a-mussolini\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/i-magnifici-12.jpg\" alt=\"I dodici professori che si rifiutarono di giurare fedelt\u00e0 al fascismo.\" width=\"360\" height=\"318\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">I dodici professori che si rifiutarono di giurare fedelt\u00e0 al fascismo, via Patria Indipendente.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su 1.225 professori universitari solo una quindicina si rifiutarono all&#8217;umiliante giuramento, pagando la loro scelta con l&#8217;esclusione dall&#8217;Universit\u00e0. Questi i loro nomi: Francesco Ru\ufb03ni, Mario Carrara, Gaetano De Sanctis, Antonio Viti De Marco, Floriano Del Secolo, Piero Martinetti, Bartolo Nigrisoli, Ernesto Buonaiuti, Giorgio Errera, Vito Volterra, Giorgio Levi Della Vida, Edoardo Ru\ufb03ni Avondo, Enrico Presutti, Fabio Luzzatto. A questi sono da aggiungere Aldo Capitini (Segretario della Normale, che non era professore) e altri che scelsero l&#8217;esilio (come Gaetano Salvemini, Giuseppe A. Borgese, Lionello Venturi, etc.).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuava intanto, e si intensificava, l&#8217;attivit\u00e0 repressiva del fascismo, fatta di minacce, delazioni, prepotenze di ogni tipo, e del lavoro della polizia segreta OVRA: il 9 giugno 1937 a Bagnoles de l&#8217;Orne (<em>pronuncia<\/em>: &#8220;bagn\u00f2l de l&#8217;\u00f2rn&#8221;) in Francia i fascisti uccidono barbaramente Carlo Rosselli, fondatore di &#8220;Giustizia e Libert\u00e0&#8221;, e suo fratello Nello<a id=\"_ftnref3\" href=\"#_ftn3\"><sup>3<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-style-default animated slideInUp delay-200ms\"><a href=\"https:\/\/avantilive.it\/i-fratelli-rosselli-liberal-socialisti-vittime-del-fascismo\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/avantilive.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/7848368-kQ0E-U110030714911472KE-1024x576@LaStampa.it_.jpg\" alt=\"Carlo e Nello Rosselli\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">I fratelli Carlo e Nello Rosselli, via Avantilive.it.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era derivata dalla intenzionale <a href=\"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/631\/\">ambiguit\u00e0 del fascismo<\/a> (da cui siamo partiti) anche la difficolt\u00e0 e il ritardo che il movimento operaio manifest\u00f2 di fronte al sorgere di questo fenomeno che (ricordiamocelo) non aveva precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il contributo decisivo perch\u00e9 l&#8217;Internazionale Comunista (Comintern) sapesse analizzare e comprendere il fascismo, e dunque sconfiggerlo, venne dai comunisti italiani, da Gramsci e specialmente da Togliatti (il <em>Corso sugli avversari<\/em>, un ciclo di lezioni tenute da Togliatti a Mosca fra il gennaio e l&#8217;aprile del 1935, presso la scuola-quadri della Terza Internazionale). (Materiali: dal testo Togliatti, <em>Corso sugli avversari<\/em>, a cura di Francesco Biscione, Torino, Einaudi, 2010).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu cos\u00ec possibile al movimento operaio capire finalmente il fascismo, utilizzando le categorie analitiche del marxismo e gettando le basi per la politica dei Fronti popolari, della vittoriosa alleanza antifascista mondiale e della Resistenza (che dunque ebbero un contributo decisivo da parte del comunisti italiani).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized is-style-default animated slideInUp delay-200ms\"><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Georgi_Dimitrov.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/4d\/Georgi_Dimitrov.jpg\" alt=\"Georgi Dimitrov\" width=\"232\" height=\"299\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Georgi Dimitrov (1882-1949), via Wikimedia Commos.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo Rapporto al VII Congresso della Terza Internazionale Comunista, che si tenne a Mosca, il 2 agosto 1935, il presidente dell&#8217;Internazionale, il bulgaro Giorgi Dimitrov (1882-1949), riprendendo la XIII sessione plenaria del Comitato Esecutivo, defin\u00ec il fascismo come: &#8220;la dittatura terrorista aperta degli elementi pi\u00f9 reazionari, pi\u00f9 sciovinisti e pi\u00f9 imperialisti del capitale finanziario&#8221;. \u201cL\u2019avvento del fascismo al potere\u201d \u2013 afferm\u00f2 Dimitrov \u2013 \u201cnon \u00e8 un\u2019ordinaria sostituzione di un governo borghese con un altro, ma \u00e8 il cambiamento di una forma statale del dominio di classe della borghesia \u2013 la democrazia borghese \u2013 con un\u2019altra sua forma, con la dittatura terroristica aperta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel Rapporto, Dimitrov per spiegare il consenso che i fascismi avevano ottenuto fra le masse, poneva pure il problema della loro particolare capacit\u00e0 demagogica:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Qual \u00e8 l&#8217;origine dell&#8217;influenza del fascismo sulle masse? Il fascismo riesce ad attirare una parte delle masse perch\u00e9 fa appello demagogicamente ai loro bisogni e alle loro aspirazioni pi\u00f9 sentite. Il fascismo non attizza soltanto i pregiudizi profondamente radicati nelle masse, ma specula anche sui migliori sentimenti delle masse, sul loro senso di giustizia e qualche volta persino sulle loro tradizioni rivoluzionarie.&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gramsci nei <em>Quaderni del carcere<\/em> arricch\u00ec quest&#8217;analisi spiegando come il fascismo rappresenti in realt\u00e0 una fase di debolezza, e non di forza, della borghesia italiana, la quale \u2013 ormai incapace di esercitare una vera egemonia \u2013 deve ricorrere al dominio cio\u00e8 alla coercizione. In particolare tale coercizione deve essere utilizzata dal fascismo per impedire l&#8217;avvento di una nuova egemonia alternativa, colpendo dunque anzitutto i comunisti e il loro Partito, per mantenere cio\u00e8 l&#8217;avversario storico, il proletariato, in una situazione di &#8220;debolezza relativa&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fascismo sostituisce dunque una vera egemonia della classe borghese (ormai storicamente impossibile) con un impressionante apparato di <em>artifici<\/em>, cio\u00e8 con la propaganda<a id=\"_ftnref4\" href=\"#_ftn4\"><sup>4<\/sup><\/a>, con la &#8220;nazionalizzazione delle masse&#8221; (la retorica guerresca e i miti patriottardi, le adunate a piazza Venezia, le sfilate militari, etc.), con l&#8217;organizzazione capillare della societ\u00e0 civile (i balilla, il &#8220;sabato fascista&#8221;, il dopolavoro, il GUF, etc.), con l&#8217;utilizzazione assai moderna della radio, dei cinegiornali e del cinema (&#8220;L&#8217;arma pi\u00f9 potente&#8221; secondo Mussolini). Ma il vero e solo scopo di questo imponente apparato di massa del fascismo era proprio e solo la &#8220;passivizzazione delle masse&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da queste analisi in merito alla capacit\u00e0 del fascismo di controllare e irreggimentare le masse (e non pi\u00f9 solo di escluderle e ignorarle come faceva lo Stato liberale) derivano per i comunisti importanti conclusioni politiche: non \u00e8 possibile uscire dal fascismo \u2013 per dir cos\u00ec \u2013 &#8220;all&#8217;indietro&#8221;, cio\u00e8 restaurando le forme del vecchio Stato liberale, del tutto privo di basi fra le masse popolari a causa del miope conservatorismo dell&#8217;asfittica borghesia italiana. Al contrario, si pu\u00f2 fuoruscire dal fascismo solo &#8220;in avanti&#8221;, costruendo (ancor prima della conquista del potere statuale)&nbsp; la nuova e alternativa <em>egemonia proletaria<\/em>, che si dovr\u00e0 fondare su un nuovo protagonismo delle masse, sulla loro partecipazione politica, sulla scuola, la cultura e l&#8217;istruzione per tutti, sulla lotta sindacale dispiegata e sulla democrazia operaia, determinando la creazione massiccia e diffusa di quadri dirigenti, dei nuovi intellettuali organici al popolo-nazione: insomma, con il Partito di massa, con una &#8220;democrazia progressiva&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 questo, come vedremo, il programma politico del &#8220;Partito nuovo&#8221; di Togliatti che guider\u00e0 prima la Resistenza e poi la Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">1<\/a> Congiunta a un &#8220;premio di maggioranza&#8221; per garantire la &#8220;governabilit\u00e0&#8221; al vincitore: un altro esempio fascista assai seguito, dalla &#8220;Legge truffa&#8221; del &#8217;53 fino ai nostri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn2\" href=\"#_ftnref2\">2<\/a> Cesare Beccaria (1738-1794), \u00e8 autore di un&#8217;opera, <em>Dei delitti e delle pene<\/em>, decisiva contro la tortura e la pena di morte. Le sue posizioni influenzeranno l&#8217;Europa e anche il nipote di Beccaria Alessandro Manzoni. \u00abParmi un assurdo che le leggi, che sono l&#8217;espressione della pubblica volont\u00e0, che detestano e puniscono l&#8217;omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall&#8217;assassinio, ordinino un pubblico assassinio\u00bb (<em>Dei delitti e delle pene<\/em>, cap. XXVIII).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn3\" href=\"#_ftnref3\">3<\/a> Di questo orribile omicidio (un agguato a sangue freddo, contro inermi) si narra nel romanzo di Moravia, <em>Il conformista<\/em>, da cui Bernardo Bertolucci ha tratto un film bellissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn4\" href=\"#_ftnref4\">4<\/a> Si ricorder\u00e0 che la propaganda politica di massa moderna trov\u00f2 nel nazista Goebbels uno dei principali inventori e protagonisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ascolta il capitolo I provvedimenti del Governo fascista pagarono subito il debito di Mussolini nei confronti dei &#8220;poteri forti&#8221; della borghesia italiana che lo avevano portato al potere: furono sciolte le amministrazioni comunali e provinciali che erano nelle mani di socialisti o di popolari e liquidate le cooperative, le Leghe nelle campagne, le organizzazioni sindacali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"single-no-separators","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-638","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cap-1"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=638"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1851,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638\/revisions\/1851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifondazionecomunista.org\/disposizione-xii\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}